Scarica PDF I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare eBook Kindle



I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare PDF Download eBook di Se i social network fossero sempre esistiti







Scaricare gratis di I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare


Un libro per chi ama i libri e la cultura classica, un divertissement colto e scritto con garbata ironia dai creatori di una delle più folte community di tema letterario e culturale di Facebook, la pagina Se i social network fossero sempre esistiti, seguita da circa un milione e trecentomila utenti. Con piglio ironico e irriverente – ma anche con scrupoloso spirito di divulgazione – questo bignami letterario racconta 50 tra i più bei libri di ogni tempo e si diverte a contaminare classico e pop, classico e moderno. Una lettura utilissima per quegli studenti che rischiano di morire di sonno ogni volta che aprono un Classico, ma anche un divertissement imperdibile per gli adulti, gli insegnanti, il regalo perfetto per tutti gli appassionati di letteratura.

Dettagli del libro :


Autore : Se i social network fossero sempre esistiti
★★★★☆ 4.3 su 5 stelle (411 voti)
Langue : Italiano
ISBN-10 : 8830451126
Dimensione del file: 5 MB

Formati supportati : PDF, EPUB, Kindle, Audio HTML, RTF, TXT, MOBI.
Dispositivi compatibili : Android, Apple, iPad, iPhone, PC, Amazon Kindle.


INTROClasse 1985, un metro e ottanta, occhi nocciola/verdi e barbetta finto incolta. Ah, gli piace leggere e sogna di diventare uno scrittore.Eccolo.L’ho trovato. È lui. Il futuro padre dei miei figli.Quasi subito scoprii la sua passione per i libri, che peraltro è anche la mia: onnivoro lui, vecchia parruccona avvizzita io, con la fissazione per i russi di fine ottocento (il mio nick vi dice qualcosa?).Mi chiede di leggere qualche suo appunto per un giudizio sincero e spassionato. Avevo appena terminato -detestandolo- “Resurrezione” di Tolstoj e la voglia di leggerezza era tanta, poi avevo la testa annebbiata da ormoni vari, quindi leggere quegli orripilanti appunti era il metodo migliore per stringere la nostra “amicizia”. Accetto deliziata ;-9. Come scriveva? Male, malissimo, ma vabbè. Si vede che mio marito non sarà uno scrittore.Ad un certo punto la tragedia: mi confessa che non è mai riuscito a leggere “Ulisse” di Joyce.Mi maledico, perché anche io non l’ho mai letto.Annaspando, cerco di sfoderare la lettura di “Memorie da una casa di morti”, scritto semisconosciuto e pesantissimo dell’amato Fiodor che racconta la “katorga” in Siberia, al cui confronto “I fratelli Karamazov” assomiglia all’allegra fiction “i Cesaroni” ma in salsa sovietica.Glisso. Con eleganza.Rimedio acquistandolo e leggendolo subito, certa che quella detestabile lettura mi avrebbe aperto la porta del suo cuore e non solo, pronta a vantarmene prima possibile.Come è andata a finire? Beh, lui è diventato papà di due splendidi bambini ed io sono ancora single. Dopo una “friend zone” da manuale, ha incontrato “la donna della mia vita”, io mi sono sciroppata il libro che ho più odiato nella mia vita (ancora oggi, al solo sentire nominare Molly o Milly ho l’orticaria) e continuo a chiedermi cosa accidenti significasse il capitolo col cane morto in spiaggia.RECENSIONEQuesta ampia (ed inutile) premessa per parlare di un testo irriverente, che ci racconta i classici in modo iconoclasta, senza quella deferenza che spesso concediamo ai capolavori indiscussi della letteratura mondiale. Ammettiamolo, abbiamo sempre sognato di riferire a qualche intellettualoide quanto barboso fosse quel “capolavoro indiscusso della letteratura mondiale”, come Fantozzi, che dopo l’ennesima visione della corazzata Potiomkin, esprime un suo icastico e quanto mai ficcante giudizio tranchant sulla celebre pellicola, con gli storici successivi novantadue minuti di applauso.Intendiamoci, il libro non ci dice che i classici siano noiosi o sgradevoli, anzi, ce li mostra con simpatia e franchezza. Il succo è quello: svecchiare i libri “vecchi” e togliere finalmente quell’aura da grande classico che tutti dovremmo leggere, nessuno ha mai letto, eppure tutti ne parlano con deferenza ed ossequio. I testi analizzati sono riletti in chiave irriverente e per ognuno -o quasi- di essi viene consigliata una canzone come colonna sonora ideale, un disegno, un motto, una citazione improbabile, un riassuntazzo tutto pazzo ed un proverbio. In mezzo a queste chicche, una rilettura ironica, tagliente, irriverente, di grandissimi classici che ognuno di noi ha letto (perché li avete letti, eh!).Ed è subito “celo/manca”, solo che invece delle figurine dei calciatori ci sono libri immortali. E tra i “celo” parto immediatamente in vantaggio, col mitico “1984”, testo immenso di Orwell del 1948, con un Grande Fratello che non ha il simpatico nomignolo di GF, non è condotto dall’adorabile Signorini ma è in realtà una terrificante distopia dove gli ossimori “la guerra è pace” e “l’ignoranza è liberta” sono la norma e gli abitanti non sono certamente i “gieffini”. Naturalmente non manca il buon vecchio Fiodor con “Le notti bianche”, dove la protagonista a cui ho “rubato” il nick incontra un poveretto e lo friendzona come se non ci fosse un domani. Rivedo me stessa col tizio che non aveva letto l’Ulisse…Alla parte dedicata a “I promessi sposi”, il riassuntazzo pazzo ci pone con disarmante verità quello che tutti sappiamo e nessuno osa dire: essere invitati ad un matrimonio in estate è crudeltà. Ci odiano e pertanto ci invitano.CONCLUSIONISpero che questa mia recensione sopra le righe vi abbia strappato almeno un mezzo sorriso, ho cercato di adattarmi allo spirito del testo, ovvero ironico, spiritoso ed irriverente. Ovvio, il testo è scritto millemila volte meglio della mia misera recensione, altrimenti sarei una celebre scrittrice e staresti leggendo il mio libro ;-D è un testo che mi sento di consigliare a chi ama la cultura, ma non quella polverosa, noiosa, statica e, diciamolo, inutile. È un libro per chi ha una mente fresca, attiva, che non si scandalizza se si abbinano il programma tv trash ed il capolavoro immortale della letteratura. Un testo perfetto per una mente agile, capace di passare dallo chic allo choc con nonchalance, che conosce l’ironia e che non ama i totem ed i monoliti intoccabili, come spesso i classici vengono trattati, rendendoli spesso molto distanti e poco attraenti al lettore moderno. Ricordando Calvino, il cui testo “Perché leggere i classici” ci offre un punto di vista intenso e suggestivo, mi sento di riassumere che i classici non sono soltanto una sterile cultura da sfoggiare col ragazzo per cui abbiamo una cotta, davanti al capo esigente o in una conversazione elegante al ristorante, ma un pezzo di noi. Perché possiamo avere una clava in mano o viaggiare col teletrasporto, ma i sentimenti descritti in questi testi sono universali e tutti noi li abbiamo provati o li proveremo una volta nella vita. Ci siamo tutte innamorate del tipo rozzo ma sensuale come Connie Chatterley e abbiamo fatto scenate di gelosia al nostro Vronskij del momento come Anna Karenina (senza buttarci sotto il treno mi auguro!) o se non li abbiamo vissuti, ci porta in mondi inesplorati, spesso fantasiosi e irraggiungibili. Perché non c’è nulla di più moderno ed attuale di un grande classico.Ah, no…”Ulisse” di Joyce non c’è nel libro! Fiuuuut….TECNICAMENTEHo acquistato la versione kindle, quindi non posso esprimermi su rilegatura o carta o stampa. La versione kindle l’ho trovata tecnicamente perfetta. Essendoci dei disegni immagino che la versione stampata sia più soddisfacente, e del resto per noi libromani avere un libro tra le mani è un’esperienza sublime, ma la versione kindle resta piacevole e fruibile. I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare PDF Download eBook pdf epub Carino e ben scritto PDF I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare epub online Si legge bene. E' divertente e richiama i classici in modo intrigante. ePUB I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare epub Abbastanza scorrevole e piacevole [PDF] I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare download ebook lettura piacevole , non impegna particolarmente il cervello, a volte è anche spiritoso. Adatto alla lettura in spiaggia o in treno.

Comments

Popular posts from this blog

Scarica (PDF) Piano nobile ePUB Mobile

[PDF] Club Godo. Una cartografia del piacere ePUB Online

Scarica [PDF] Manuale di legislazione universitaria ePUB Kindle